Termine che a Milano si usa per indicare un signore un po' altolocato, ma anche un bausone con la puzza sotto il naso.
A Firenze, 'sciur' viene usato per indicare quei turisti che si atteggiano da grandi intenditori d'arte, criticando bonariamente ogni opera incontrata, perfino i capolavori dei Medici.
In dialetto milanese, indica un signore benestante o una persona che si comporta in modo altezzoso.
Usato a Milano per indicare ironicamente una persona che si comporta in modo snob e distinto, anche in situazioni comuni come sui mezzi pubblici affollati.
Termine milanese per indicare una persona che sfoggia look firmati ma ha il portafoglio cronicamente vuoto, vivendo di apparenze.
Si usa per descrivere qualcuno che si atteggia a esperto di tutto, dalla birra artigianale alle cravatte di Hermès, mantenendo sempre un'aria da signorotto.
Termine milanese usato per indicare un signore benestante, elegante e di classe.
Termine ironico milanese per indicare qualcuno che si atteggia a persona importante, ma che in realtà è un po' ridicolo nei suoi modi.
Persona che si dà delle arie, pensando di essere il re del mondo solo perché ha un po' di soldi. Si atteggia a VIP.
Termine usato in modo scherzoso per descrivere un tifoso della Juventus che, anche quando la squadra perde clamorosamente, mantiene un'aria distaccata e si comporta come se fosse abituato a vincere facilmente.