In friulano, 'picio' non è una pasta come in Toscana, ma un modo simpatico per definire un moccioso o un ragazzo impertinente che crede di avere sempre ragione.
In friulano, questo termine affettuoso si usa per indicare un bambino o una persona piccola di statura, spesso con un pizzico di simpatica presa in giro.
Una persona non proprio sveglissima, sempre indecisa su tutto, come quando non sa scegliere tra i pici all'aglione o al ragù.
In Veneto, 'picio' è usato per prendere in giro qualcuno che è un po' sciocco o credulone.