Termine usato per descrivere una persona credulona o ingenua, come un pollo che crede a tutto.
Nel dialetto friulano, si riferisce a una persona che racconta storie esagerate o poco credibili, come un 'pesce d'aprile' ambulante.
Termine friulano per indicare una persona credulona o ingenua, uno che si beve tutto quel che gli racconti.
Si dice di una persona credulona, che crede a tutto senza pensarci troppo.
Termine usato per descrivere una persona estremamente pigra, che non si muove nemmeno se gli metti il mondo sotto il naso.
Usato per descrivere una persona un po' stravagante e buffa, come se avesse sempre la testa tra le nuvole.
Nel dialetto friulano, un 'patocco' è una persona un po' lenta di comprendonio o goffa nei movimenti.
Termine usato a Milano per indicare qualcuno che si comporta in modo sciocco, specialmente quando arriva il freddo autunnale e inizia a lamentarsi del clima come se fosse una tragedia.
Termine usato per descrivere un piatto o una bevanda di pessima qualità, spesso preparato da chi si crede un grande chef. Deriva dal friulano 'patoc', che indica qualcosa di poco valore.
In Friuli, si dice 'patocco' a chi è un po' svampito, lento nel cogliere le cose, spesso in ritardo.
Si usa per descrivere una persona un po' sprovveduta o ingenua, specie di fronte a qualcosa di ovvio.
In friulano, si riferisce a una persona che non è molto sveglia o è un po' ingenua. È un modo bonario per dire che qualcuno è un po' lento di comprendonio.