A Catania si dice quando, dopo giri infiniti, ritardi e sbattimenti vari, riesci finalmente ad arrivare a destinazione, spesso a casa, intero e mezzo distrutto. È quel sollievo da sopravvissuto, tipo missione compiuta. Non è solo “sono arrivato”, è “ci sono riuscito per miracolo”, e ci sta pure un po’ di orgoglio.
"Beddu, tra tangenziale bloccata, metro che sparisce e autobus fantasma, stavo per dormire in piazza. Invece no, minchia: alle undici sono arricampato a casa, vivo e sudato"