Nel dialetto romano, si dice di una persona trasandata e disordinata. Usato per ridicolizzare qualcuno che non si cura del suo aspetto.
Usato per descrivere qualcuno che si presenta in maniera sciatta o disordinata, una sorta di 'barbone' capitolino.
Indica una persona disordinata e trascurata nell'aspetto, come se fosse appena uscita da un tornado.